Per avere un bel sorriso, da adulto, bisogna attuare, una prevenzione della carie e delle malocclusioni (chiusura delle arcate non corretta) che inizia già dall'età di 4, 5 anni e che si basa non solo sulle buone norme di igiene orale, ma anche su quelle legate ad una corretta alimentazione.
Dare da bere liquidi zuccherati come camomilla o latte e biscotti, alla sera prima di andare a letto, è da sconsigliarsi perché provoca carie fin dai primi anni di vita; come pure il protrarsi oltre il terzo anno dell'uso di biberon succhiotti o altre cose simili, perché non consente nel tempo lo sviluppo della corretta deglutizione e la morfologia delle arcate. Insegnare ai bambini a non mangiare fuori orario, specialmente cibi appiccicosi come merendine, patatine o altro, è un'altra buona norma.
L'igiene orale deve iniziare fin dalla uscita in arcata dei primi denti, dapprima solo con spazzolino e acqua (finché il bambino non riesce a sputare) poi anche con dentifricio al fluoro (3 volte al dì dopo i pasti principali). Purtroppo il non insegnare l'uso dello spazzolino dopo pranzo a casa e a scuola (a causa del tempo pieno e perché in alcune scuole non è consentito) fa sì che il bambino dalla merenda delle 10.30 al pasto serale delle 20.00 abbia i denti sporchi con rischi di sviluppo di carie.
A tal proposito, l'uso delle sigillature sui denti definitivi, è un'ottima prevenzione ma non sufficiente della carie. Un' altra misura da perseguire per avere un bel sorriso, è quella di recarsi intorno ai 4, 5 anni dall'ortodontista per un controllo semestrale per valutare la chiusura delle arcate e il tempo giusto per intervenire su queste, se esistono alterazioni come il morso incrociato (palato stretto), una sporgenza dei denti superiori o inferiori, o una chiusura profonda. La prevenzione evita che i problemi, quando si interviene sul bambino, siano lunghi, gravi e difficili da correggere.
Dott. Elisabetta Vincenzi